Dritti dritti nel laboratorio dell’alchimista, anzi, nel suo giardino: si chiama proprio così, The Alchemist’s Garden, l’ultimo progetto creativo – pardon – olfattivo, firmato da Alessandro Michele.

Dopo il successo riscosso da Bloom nel 2017, l’eclettico direttore di Gucci ha deciso di avventurarsi in una nuova impresa, lanciando la prima collezione di alta profumeria della Maison.

Il progetto nasce grazie alla collaborazione con il celebre naso Alberto Morillas, che ha voluto che ogni fragranza fosse ispirata ad un ricordo, in una preziosa combinazione di ingredienti naturali, come ambra, viola, iris e legni pregiati: Una passeggiata nella foresta, un tour nel centro di Roma quando le mimose sono in fiore, o la purezza delle rose prima della raccolta. La nostra idea è di far giocare le persone con il loro profumo preferito, come un alchimista avrebbe lavorato per trovare la corretta formula d’oro”, ha raccontato il Maître Parfumeur.

Il risultato? Una lussuosa linea di quattordici fragranze dai nomi evocativi e inconfondibili – sette eau de parfum, tre scented waters e quattro oli profumati – pensate per essere utilizzate da sole o anche in combinazione, per un risultato unico e personalissimo. In pieno stile Gucci.

Vera chicca, il packaging, ispirato all’antico mestiere dello speziale e ai contenitori che un tempo ospitavano i profumi nelle antiche farmacie italiane.