Quando si parla di stile, passione, creatività, lo sappiamo: sono i particolari a fare la differenza, anche e soprattutto in cucina. È stata questa la scommessa del trio di soci formato dallo chef Andrea Cutillo, dal maitre e sommelier Luca Beretta e dall’hotel manager Mino Traversi, che hanno unito le forze per dar vita a Particolare Milano.

Una tana”, come la definiscono loro, dove sentirsi accolti, viziati, coccolati; un luogo che è anche un rifugio dal caos della città, un angolino di vita dove trascorrere piacevoli serate in compagnia tra il verde di un giardino, i sapori inebrianti di un buon drink, i gusti familiari della cucina mediterranea.

E allora ecco Particolare Milano: 26 coperti in un ambiente caldo e accogliente, in stile anni ‘50/’60, più un grande giardino di oltre 100 metri quadrati che può accogliere una quarantina di ospiti, tra piante lussureggianti, luci colorate, musica soffusa. Il tutto nel cuore pulsante di Porta Romana – un ottimo modo per fuggire dalla città, pur a due passi da casa, non trovate?

Dietro ai fornelli troviamo Andrea Cutillo, che con estro e attenzione reinterpreta i piatti della tradizione mediterranea – non senza qualche spunto esotico – privilegiando la stagionalità degli ingredienti e una filiera etica delle materie prime (filosofia che ritroviamo anche nel plastic free e nella cura alla sostenibilità di tutto il locale).

In menù vale la pena segnalare il “Raviolo croccante ripieno di ossobuco”, un mix a partenopeo-milanese che strizza l’occhio all’Asia; il “Polpo in tre cotture”, che viene bollito, fritto e grigliato, e poi servito con patata viola, olive taggiasche, pomodori confit e sedano croccante; un sorprendente “Seppia e Piselli”, che gioca con lime e zenzero; e, dulcis in fundo, il “Tiramisù Particolare”, con una base di crema al mascarpone classica, gel di savoiardi cotti nel caffè ed una sfoglia croccante degli stessi, a chiudere la classica spolverata di cacao che riporta alla “tradizione”.

In accompagnamento non manca un’invitante drink list creata dalla barlady Anna Ardò e una ricca selezione di vini, disponibili anche in aperitivo – che cambiano di settimana in settimana, in base ai piaceri del sommelier Luca Beretta, così come cambiano gli stuzzichini dell’happy hour, tutti da ristorazione e creati a partire dal menù del giorno (per una cucina che sposa l’etica del zero scarto).

 

Particolare Milano
Via Tiraboschi 5, Milano
02 99266176