C’è proprio da perdere la testa per Canapè Shop|Kitchen|Spirits, il nuovo place to be milanese dove la protagonista assoluta è la canapa. Sì, proprio quella.

Ha inaugurato da qualche mese al 48 di via Moscova, facendo subito parlare di sé. E non c’è da stupirsi, dal momento che la cannabis rimane una delle piante più discusse di sempre. A questo va aggiunto che l’idea è originale e non vede eguali: Canapè è infatti un concept polifunzionale, che accoglie insieme un bistrot, un cocktail bar e anche una boutique – ovviamente tutto monoprodotto.

Lo sballo? È assicurato: è quello degli accostamenti gourmand tra sapori di oriente e occidente, del pairing perfetto e di tendenza tra piatti e drink d’autore, e delle tante vere chicche che si possono trovare nello shop. Tutto in un ambiente raffinato e cool al punto giusto, assolutamente a prova di feed Instagram.

Il merito va a quattro imprenditori provenienti da background differenti – Alessandro Masci, Diego Travaglio, Patrizio Invernizzi, Michele Magli –, che hanno voluto mettere in comune le loro esperienze e scommettere su qualcosa di veramente nuovo nel già fin troppo affollato panorama milanese. Il risultato è un luogo con tre anime e un’unica star, che qui viene spogliata della solita nomea di droga cattiva ed esaltata nelle sue infinite e benefiche declinazioni. Il mito viene sfatato ed ecco che la cannabis – privata del THC, cioè il principio attivo stupefacente – diventa un superfood dai mille usi in cucina, una pianta aromatica pronta a dare un tocco in più ad ogni preparazione, nonché un impareggiabile elisir di giovinezza e benessere.

Ma cosa ci aspetta di preciso da Canapè? In tavola arriva il menu del giovane Alberto Dematteis, ricco di contaminazioni fusion e abbinamenti tra la nostra tradizione nostrana e i sapori del lontano oriente: dai crudi giapponesi agli italianissimi ravioli, tutto viene realizzato con semi decorticati, farina e olio bio. E può essere accompagnato da un buon bicchiere di vino (troviamo soprattutto etichette italiane, bio e naturali), da una buona birra artigianale (è stata creata in esclusiva per il locale) oppure da un drink. Il bartender Andrea Castellari ne ha creati ben 19: due “twist on classic” e 17 signature cocktails inediti. Le preparazioni sono quelle molecolari e dunque vedono protagoniste sferificazioni, infusioni, affumicature, gellificazioni, arie e velluti – ça va sans dire a base di cannabis – pensate per sposarsi alla perfezione con ciò che troviamo in menu.

Infine, non si può dimenticare la boutique che, tra tisane, farina, olio e cosmetici, oltre a diverse varietà di infiorescenze light, farà felici tutti i curiosi.

Canapè Shop|Kitchen|Spirits
Via Moscova 48, Milano
02 84342898