È un viaggio che unisce in un boccone Italia e Giappone quello che oggi a Roma propone Amami – Oasi of Taste, il nuovo ristorante che anima il 21 di viale Gorizia, nel quartiere Trieste.

Il locale nasce dall’avventura imprenditoriale di Mattia Recchi e Simone Rosini, che hanno scelto come resident chef Riccardo Fanucci, già docente di Gambero Rosso e insegnante per Campus Etoile Academy, per dar corpo e sapore alla loro idea di cucina fusion. Innamorato dell’Asia, dove ha vissuto per parecchio tempo, sul tavolo di Amami propone piatti capaci di unire il meglio della tradizione mediterranea agli ingredienti e alle preparazioni provenienti da tutto l’Oriente, dall’India al Giappone, fino alla Cina. Un mix and match di ispirazioni diverse tutte volte ad un unico obiettivo: l’appagamento dei sensi attraverso la ricerca di un equilibrio, la sperimentazione dei contrasti, l’esaltazione del quinto gusto, l’umami – da cui il ristorante prende il nome per assonanza.

Principe in carta è ovviamente il pesce, proposto con estro e creatività in piatti che giocano su tre, massimo quattro, ingredienti – tutti super selezionati: ci sono il gamberone farcito con salsiccia e curcuma e il sashimi di tonno marinato con gin e barbabietola, il signature dish tonnarello Amami con crudo di Gambero rosso e spuma di burrata o il black cod di prima scelta. Anche i carnivori non rimarranno delusi: tra i secondi si trova anche la carne wagyu, servita con patate mantecate allo zafferano e olio estratto al prezzemolo.

Una vera oasi del gusto in un ambiente di design dal respiro internazionale, con tanto di dehor per godersi la bella stagione e angolo cocktail guidato dal bartender Francesco De Nicola, che ha creato una drink list fusion capace di soddisfare tutti gli amanti del food pairing.

Amami – Oasi of Taste
Viale Gorizia 21, Roma
06 3973 3382