Mangiare di gusto, mangiare bene, con quel calore che solo le nonne sapevano regalarci, con quell’attenzione tutta italiana del “fatto come una volta”. Ma in un ambiente contemporaneo e accattivante, casual e mai noioso. È questo il segreto di Trippa Osteria, la nuova insegna romana che a Trastevere promette di far cantare cuori e palati.

Il ristorante prende il nome – oltre che il menù – da uno dei piatti più amati della tradizione culinaria della capitale, a cui la fondatrice Alessandra Ruggeri ha voluto rendere omaggio in un locale caldo e accogliente, che reinterpreta il concetto di classica osteria in chiave moderna e che coccola il cliente con sorrisi e pancia pieni.

In carta, a farla da padrone è ovviamente sua maestà la trippa, proposta in tante gustose varianti: largo a trippa fritta, trippa alla romana con pecorino, uovo a trippa, ravioli di trippa, trippa con fagioli e polpette di trippa. Ma c’è spazio anche per altre ricette laziali come i Crostini con fegatini di pollo, i Maltagliati al Ragù di cortile, gli Spaghettoni Cacio e pepe o all’Amatriciana, e ancora la Coda alla vaccinara secondo tradizione, la Cotoletta di abbacchio impanata e fritta, il Coniglio in umido con pomodorini ed erbe aromatiche, il Baccalà alla trasteverina.

E poi, una sorpresa: lo speciale fuori menù scelto da Alessandra ogni mese.

Avete voglia di finire in dolcezza? C’è solo l’imbarazzo della scelta, ma a noi piace la Crostata ricotta e visciole. Il tutto accompagnato da una carta dei vini con una cinquantina di referenze, tra etichette naturali, biologiche e biodinamiche.

Trippa Osteria
Via Goffredo Mameli 15, Roma
345.6285270