Damiani e Venini di nuovo insieme per celebrare la settima arte in occasione della 75esima Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia.

La storica Maison di gioielli e la celebre vetreria di Murano, infatti, hanno firmato il prezioso manufatto che Campari e la Biennale di Venezia hanno consegnato al montatore statunitense Bob Murawski nell’ambito della prima edizione del premio Campari Passion for Film, nato per valorizzare lo straordinario contributo alla regia di montatori, direttori della fotografia, compositori, scenografi e costumisti, il cui lavoro decreta gran parte del successo di un film, ma spesso non viene adeguatamente riconosciuto.

L’assegnazione del premio è avvenuta presso la Sala Grande del Palazzo del Cinema, al Lido di Venezia, con una prima mondiale di The Other Side of the Wind, l’opera incompiuta di Orson Welles di cui Murawski ha curato il montaggio della ricostruzione.

Bob Murawski riceve lo Shaker Campari realizzato in vetro rosso soffiato e velato a mano dai maestri delle fornaci Venini. Sul coperchio spicca una preziosa lettera C in oro, sagomata dagli orafi dei laboratori Damiani. La bellezza della lavorazione manuale made in Italy e il valore della tradizione manifatturiera di qualità raggiungono la loro massima espressione nella collaborazione fra Damiani e Venini, interpretando un lifestyle di cui entrambi i brand si fanno ambasciatori nel mondo.

“Profondamente radicata nel territorio veneziano, la storia di Venini è inevitabilmente interconnessa con il festival del cinema, così come Damiani ha da sempre un legame indissolubile con alcune star del grande schermo, da Sophia Loren a Sharon Stone, da Isabella Rossellini a Nastassja Kinski. Oggi, queste due realtà, accomunate nell’esperienza cinematografica, si raccontano attraverso occasioni importanti come il premio Campari Passion for Film. La realizzazione di questo manufatto contribuisce ancora una volta a consolidare le sinergie fra Damiani e Venini: nel 2016 il gruppo Damiani ha acquisto la maggioranza della storica vetreria artistica riconoscendo nei valori di esclusività, eccellenza creativa e made in Italy una consonanza con il Dna di Damiani”, ha commentato Silvia Damiani, vicepresidente del gruppo.