Dal 23 al 25 maggio le sale di Bottega Immagine a Milano (in via Farini 60) ospitano Evanescence un interessante percorso espositivo, che vede protagonisti i lavori di dieci giovani artisti, chiamati a confrontarsi su un terreno di prova tanto originale quanto inedito, quello dei manichini.

La mostra, sponsorizzata da King Manichini, azienda leader nel settore e da sempre attenta alla valorizzazione dei talenti emergenti (ha collaborato per un progetto analogo anche con l’Accademia delle Belle Arti di Brera), presenta infatti le opere degli studenti della Cattedra di Pittura del Prof. Luca Caccioni dell’Accademia di belle Arti di Bologna. I ragazzi sono stati chiamati a reinterpretare la figura dei manichini – messi a disposizione dall’azienda –, privandoli tuttavia della loro funzione principale, ovvero quella di vestire capi e accessori e di “scomparire” per esaltarne la bellezza.

La sfida creativa è stata proprio quella di riportare in primo piano la figura del manichino, ridargli valore, rendendola opera autonoma. Eccoli allora rieditati, modificati, dotati di nuova vita, in modo sorprendenti e particolarissimi, utilizzando i più disparati linguaggi dell’arte contemporanea: pittura, installazione, video e performance. Il risultato sono opere di evanescente bellezza, incarnazione ideale di una femminilità sensuale ed eterea allo stesso tempo.

Fra le varie proposte, un’apposita giuria ha selezionato i lavori di dieci studenti, che oggi vediamo esposti in questa occasione nella loro versione installativa e secondo un iter curato da Luca Panaro. Le opere sono firmate da: Matilde Baglivo, Costanza Battaglini, Lavinia Bolognini, Edoardo Ciaralli, Ludovica Lotito, Gabriella Presutto, Camilla Riscassi, Lucrezia Roncadi, Golzar Sanganian, Agata Torelli.