Mentre la Milano Fashion Week scalda i motori per quella che si preannuncia come la prima edizione blended – a metà tra fisico e digitale –, la città di prepara all’esordio del primo FuoriSalone della Moda, all’interno del più ampio movimento Milano Loves Italy, nato grazie all’eccezionale sinergia tra WHITE – con il suo fondatore, Massimiliano Bizzi – e The Best Showroom, con il supporto di INTERNI e FASHION MAGAZINE.

Per rendere più dinamico il calendario della MFW e quello di WHITE, proprio come accade per il FuoriSalone del Design, dal 24 al 27 settembre la città ospiterà infatti una serie di appuntamenti speciali organizzati nei più importanti store milanesi di moda e design, in collaborazione con SHOPPING. Saranno accompagnati da una raffinata selezione di bollicine e vini bianchi firmati La Scolca. La prestigiosa cantina di Gavi guidata da Chiara Soldati e oggi arrivata alla sua 101esima vendemmia è infatti tra gli sponsor dell’iniziativa: “La Scolca è sempre pronta per vivere da protagonista eventi di prestigio – spiega Soldati – Soprattutto in questo anno complicato, abbiamo voluto essere alla Milano Fashion Week come partner di MILANO LOVES ITALY per cogliere l’occasione di ridare slancio ed energia alla città e restituirle il palcoscenico internazionale che le compete. Milano è la vetrina più importante per il Made in Italy. Mai come in questo momento è importante sostenere le nostre eccellenze ed essere uniti in un nuovo progetto di rinascimento italiano”.

Che cosa ci attende? Il calendario degli eventi si preannuncia intenso e ricco di chicche davvero imperdibili: 10 Corso Como sarà la location d’eccezione in cui verrà presentata la spring-summer 2021 disegnata da Vincenzo Palazzo per Vièn, Special Guest di White, a cui seguirà il live set firmato da un duo di artiste internazionali come LIM e Kelly Lee Owens; Laura Poretti dedicherà invece gli spazi del suo Milaura al marchio milanese Jejia, che intanto sarà presente al salone con una speciale installazione. Un tempio del beauty artigianale e di nicchia come Acca Kappa farà poi da patron al brand di moda sostenibile Yekaterina Ivankova con un evento davvero imperdibile. Daad Dantone presenterà una nuova capsule collection di Giovanni Cavagna e Bel Boutique ospiterà il cashmere artistico di Avant Toi, per quest’anno Special Designer di White.

Non mancheranno inoltre una serie di allestimenti speciali in vetrina: un’istituzione meneghina come Biffi Boutiques esporrà gli accessori firmati Maissa; i prestigiosi spazi di Incontri Boutique vedranno protagoniste le collezioni di VeryBusy; The Merchant of Venice ospiterà Cromantica.

Dulcis in fundo, il Magna Pars di via Forcella, il primo Hotel à Parfum al mondo, presenterà negli spazi del suo laboratorio di profumeria artistica LabSolue un particolare percorso olfattivo a tema white.

Un’occasione unica per rendere ancora più appealing il trantran della Settimana della Moda e per dare un’opportunità in più alle aziende italiane e che producono in Italia; ma anche un impegno concreto per ridare slancio alla città e riportarla al suo ruolo di primo piano nel panorama internazionale. Polo d’attrazione per stampa, buyer, influencer e addetti al settore, la manifestazione sarà infatti ripetuta ad ogni stagione, grazie alla speciale sinergia di WHITE e di Best Showroom, fondatori di Milano Loves Italy. Un movimento inclusivo e corale che vede concretamente uniti tutti i player del sistema moda per la ripartenza della capitale meneghina: oltre ai già citati White e Best Showroom, capace di riunire sotto la sua ala oltre 70 tra i più importanti showroom milanesi nel segno dell’eccellenza e dell’innovazione, si sono fatti promotori dell’iniziativa anche Camera Nazionale della Moda, CBI-The Best Shops, la neonata associazione Alined Network e NIAM Nazionale Italiana Agenti Moda, che conta circa 800 agenti specializzati nel settore Moda sparsi su tutto il territorio.

“La vera novità è l’aggregazione e l’aver finalmente pensato a una progettualità comune – racconta il founder di WHITE Massimiliano Bizzi – Da un momento particolarmente difficile è nata l’opportunità di innovare il salone stesso, partendo dal suo DNA di ricerca con i diversi special, senza tralasciare il supporto alle realtà italiane. Milano Loves Italy deve sbocciare in un grande progetto per la nostra Milano, che ha una potenzialità ancora inespressa”.