Collini Milano 1937 debutta nel mondo del retail, inaugurando proprio nel capoluogo meneghino il suo primo monomarca. Il marchio ha scelto il prestigioso Quadrilatero della Moda per il suo esordio, aprendo i battenti del nuovo store in una location strategica come via Santo Spirito.

La boutique, situata al civico 5 della celebre arteria dello shopping milanese, si sviluppa su una superficie di circa 110 metri quadrati distribuiti su due livelli, che accolgono tutte le collezioni del marchio.

Regista e artefice della rinascita della label – fondata appunto nel 1937 dalla famiglia di pellicciai milanesi da cui prende il nome – è stato Carmine Rotondaro, oggi direttore creativo e CEO della griffe, che due anni fa ha deciso di acquisire l’azienda e riportarla alla ribalta. Il nuovo corso del marchio riedita le radici del brand in chiave contemporanea, rinnovandone le energie e lo spirito secondo la vocazione “gender fluid” a cui si prestano le sue creazioni e l’estetica “unminimal” dello stilista. Lo store meneghino – che va ad affiancare lo showroom presente in via Cusani – riflette al meglio questa nuova identità Collini, con il suo twist glamour e rockeggiante: largo a superfici specchiate e illuminazioni bold, arredi eclettici (come i ganci a forma di mano) e tocchi dorati, oltre ad un morbido tappeto rosso fuoco che regala al secondo piano un effetto boudoir di forte impatto.

All’interno trovano casa le collezioni ready-to-wear uomo e donna di Collini, tutte made in Italy, comprese le innovative linee sostenibili che vedono protagonisti pellicce, calzature e capispalla in pelle. “È tutto cruelty-free – ha spiegato lo stesso Rotondaro a WWD – Prendiamo le vecchie pellicce “della nonna” e le rinnoviamo, le ritingiamo e creiamo nuovi capi, dando loro una seconda vita”.

 

Collini Milano 1937
Via Santo Spirito 5, Milano