L’unione fa la forza. Lo ha capito bene il fashion system, deciso più che mai a rilanciarsi. In Italia partiamo ovviamente da Milano: proprio nella capitale meneghina ha preso avvio Best Showroom, associazione che riunisce i più importanti showroom multibrand della città. Oggi sono arrivati a quota 50, ma il volano è in viaggio e ci si aspetta a breve di doppiare la cifra.

Promossa da un comitato d’eccezione formato da Gigliola Maule, Elisa Gaito, Francesco Casile, Mauro Galligari e Giulio di Sabato, l’associazione aderente a Confcommercio Milano riunisce sotto la sua egida i maggiori protagonisti del settore, accettando le adesioni anche degli showroom vocati all’internazionalità. Tutti vedono come comune denominatore un’immagine prestigiosa a livello internazionale, uno standig di qualità dei marchi rappresentati e soprattutto l’eccellenza, espressione del migliore “Made in”. Non solo: un altro aspetto fondamentale è poi l’etica comportamentale degli associati, che condividono lo stesso codice deontologico. Non manca infine lo slancio verso la digitalizzazione: è già avviato un percorso che porterà gli showroom dell’associazione a dotarsi in tempi brevi di e-showroom B2B performanti e dallo spirito innovativo.

“Con una forza reattiva immediata da parte di tutto il fashion italiano – fanno sapere da Best Showroom –, abbiamo già raccolto 50 adesioni e puntiamo a raggiungere quota 100 in un periodo brevissimo. Inoltre, in ottica di sistema per far tornare protagonista un anello fondamentale della filiera come quello delle agenzie commerciali e spazi di rappresentanza abbiamo scelto di aprire la nostra associazione solo ai migliori showroom multibrand storicamente presenti a Milano. Di fatto sarà una realtà unica del settore”.

Proprio a partire da questa prospettiva inedita è nato anche il progetto Milano Loves Italy, movimento promosso da Best Showroom e White, in collaborazione con SHOPPING e realizzato grazie a Camera Moda e Camera Buyer. Al grido di #iovadoamilano, durante la MFW andrà a configurarsi come un vero e proprio Fuorisalone della Settimana della Moda, grazie ad un ricco palinsesto di serate, incontri e iniziative nelle più importanti boutique meneghine.

“Milano deve essere promotrice del ritorno dell’Italia in prima linea – ci aveva raccontato qualche tempo fa Gigliola Maule – Deve riconquistare rapidamente la sua tradizionale funzione di polo di primaria importanza per tutto il settore moda, e non solo. E lo può fare trasformando un periodo di gravi difficoltà in una nuova opportunità di crescita ed innovazione, grazie ad una forte integrazione tra momenti e formule online e offline”.