Era il 29 settembre del 2010 quando nel cuore di Milano – e più precisamente al civico 10 di Largo Augusto – apriva i battenti un luogo speciale destinato a diventare un vero cult nel panorama meneghino: L’Arabesque, ideato e realizzato dalla vulcanica Chichi Meroni.

Boutique di moda, libreria di nicchia, raffinato store dedicato al design e alla profumeria artistica, angolino sfizioso dove concedersi una pausa gourmet, ma anche fitness lounge di grido: L’Arabesque è tantissime cose insieme, ma la definizione che forse gli si avvicina di più è quello di una wunderkammer squisitamente milanese. Grazie all’estro e alla lungimiranza di Chichi, nel tempo è infatti diventato un punto di ritrovo e di scoperta per chi ama il Bello a 360°, tra suggestioni diverse che vengono dal mondo del fashion e del design, dell’arte e della cultura in generale.

Curiosando, si possono trovare pezzi di design dall’allure retrò, abiti e accessori vintage, sfavillanti bijoux d’epoca, fragranze Haute Parfumerie, ma anche le strepitose collezioni di abbigliamento pret-à-couture, per lui e per lei, disegnate dalla stessa Chichi. Ne La Librairie, ecco invece volumi da collezione e libri ormai introvabili, mentre lo spazio il Nautilus è un’esclusiva fitness lounge pensata per allenare corpo e mente. Non manca infine un angolo dedicato a tutti i gourmand, grazie al Cafè e Ristorante, perfetti per una pausa caffè o per una cena completa tra i sapori della cucina di casa.

Per l’Autunno Inverno 2020, proprio per celebrare i 10 anni del fashion brand l’arabesque, è stata creata una collezione d’abbigliamento anniversary che riedita in chiave contemporanea gli esordi del marchio. Realizzata dalle sapienti mani di 10 sarte che, da più di 20 anni, seguono tutte le creazioni della Maison, ripropone alcuni dei capi e dei dettagli che hanno fatto la storia del brand: le ormai iconiche camicie marinières, la maglieria iperraffinata, abiti e gonne che non passano inosservati; e poi asimmetrie e scomposizioni che strizzano l’occhio all’estetica giapponese, grandi fiocchi, fiori a contrasto (un omaggio ai fiori giganti dell’artista Yayoi Kusama) e tessuti di pregio – tweed di lana, casentino, tulle floccato, velluto, skai, crêpe envers satin, rasi.

Un piccolo universo meneghino da (ri)scoprire.

 

L’Arabesque
Largo Augusto 10, Milano

02 76014825