Classe 1991, una laurea in architettura e due master in marketing. Una forte passione per il mondo digital e il design, ma soprattutto l’arte e la comunicazione. Carolina Venosi (aka @biondaconlasmart) è architetto, ma non fa l’architetto.
Dopo aver lavorato diversi anni fra agenzie e aziende, nell’autunno 2018 lancia sui social Rome is More, un progetto di stampo umoristico dove condivide detti in romanesco tradotti in inglese maccheronico. In pochi mesi la pagina diventa un vero e proprio fenomeno virale, e ad oggi è seguita da più di 160 mila persone. Esattamente a un anno dalla nascita del progetto, uscirà un libro edito Mondadori con una raccolta delle parole più belle della pagina.

Perché fai quello che fai? Ossia, in cosa secondo te sei più brava/diversa dagli altri influencer?
In primis perché mi diverto. L’ironia credo sia uno dei miei tratti distintivi, e l’estrema cura che ho dei dettagli sicuramente mi aiuta nel rendere unico Rome is More. Cerco sempre di creare nuovi contenuti che possano stimolare e coinvolgere il mio pubblico, e nonostante “non ci metta la faccia” provo un legame con la community che si è creata. È davvero bellissimo vedere quanto venga apprezzato il lavoro che faccio, e non esiste posto più democratico dei social per scoprirlo!

Cos’è che ti ispira di più?
Roma, la mia città. Ho un fortissimo attaccamento a Roma e alla sua storia, e sicuramente è la mia primaria fonte di ispirazione in ogni cosa che faccio. Mi piace passeggiare per il centro la mattina in mezzo alla settimana (ora posso farlo) e giocare a fare la turista. Ho una particolare passione per le corti interne dei palazzi storici e ho una mia mappa personale con quelle più belle che ho scovato! In generale, mi ispira il bello. L’arte, la musica, l’architettura. Ovunque esse siano, in qualsiasi forma.

La persona che ti ha convinto a seguire questa strada?
In generale non mi sono mai fatta “convincere” dagli altri nelle scelte che ho fatto nella mia vita. Credo che la motivazione debba venire da dentro, altrimenti dura poco e anzi, sono sempre stata io a dover dimostrare che le scelte prese fossero quelle giuste per me. Vallo a spiegare ai tuoi genitori che lasci un posto con un contratto a tempo indeterminato per lavorare ad un progetto online! Quello che di sicuro so è che senza il supporto del mio compagno sarebbe stato tutto estremamente più complicato. Lo faranno santo prima o poi!

Il tuo sogno ad occhi aperti?
Riuscire a costruire una mia azienda con questo progetto. In tutte le realtà lavorative (italiane) che ho conosciuto finora, sia come consulente che come dipendente, mi è sempre mancato qualcosa. Mi piacerebbe riuscire a vivere di qualcosa che ho costruito con le mie mani e, soprattutto, che mi appassiona. Vedremo!

Ci dici i tuoi indirizzi top a Milano, Roma, Firenze?
Milano: ci vado spesso per lavoro e adoro andare a cena da Gesto (Ripa di Porta Ticinese, 5) e a pranzo da Macha Café vicino Porta Lodovica.
Roma: È difficile. Sicuramente Angelina a Testaccio (in primavera però, che si può mangiare in terrazza), Coromandel ed Etablì in centro!
Firenze: amo Firenze quasi quanto Roma! Adoro cenare al ristorante La Ménagère, unico nel suo genere e davvero bellissimo.
Si vede che mi piace mangiare?