Dagli Anni ’70 a oggi, nel solco di una tradizione familiare che ha fatto dell’originalità il suo punto di forza, al riparo da mode e tendenze.
Beny Nemni ci racconta Occhiblu, brand che gioca con un’icona decisamente pop, il bassotto, per creare accessori capaci di fare la differenza tra un look banale ed uno ricercato. Un’idea su cui ha creduto (e puntato) anche Scarpe&Scarpe, che vende il brand in tutta Italia in 150 negozi.

Indicaci una ragione per la quale pensi che quello che fai tu sia il prodotto che mancava.
Occhiblu è un prodotto originale, simpatico e soprattutto non è la copia di nulla, di nessun altro brand. E ad un prezzo che è abbordabile per tutti.

Da dove prendi l’ispirazione?
L’ispirazione viene semplicemente dal mio gusto personale: nelle mie borse convivono e si rincorrono materiali e colori che ho sempre amato, che prescindono dalle tendenze del momento. In Occhiblu non troverete borse nei colori di stagione, ma piuttosto forme di stampo classico (shopper, secchiello, bauletto, tracolla piatta, borsa a mezzaluna) su cui scateno la mia fantasia. Ma da una cosa non prescindo mai: gli accessori devono essere sempre facilmente abbinabili su tutto.

Chi ti piacerebbe che indossasse una tua creazione?
Loredana Berté! Adorerei il contrasto tra il suo essere così rock ed il tema spiritoso delle mie borse!

Il tuo indirizzo top per lo shopping a Roma?
Quando esco per shopping mi piace l’idea di trovare diversi brand, da confrontare e mescolare. Quindi sicuramente Coin Excelsior a via Cola di Rienzo e la nuova Rinascente di via del Tritone.