Elisa Palladinelli ed Alessandra Cinti sono Seà Design, studio nato nel 2014 per inseguire un’utopia: restituire al design il suo lato femminile. Renderlo sinuoso, caparbio, eclettico, rigoroso, leggero, sofisticato, visionario, energico. Ci facciamo raccontare il progetto dalle due anime di Seà Design.

Indicateci una ragione per la quale pensate che quello che fate sia il prodotto che mancava.
L’innovazione sta nel progettare prodotti di design prendendo ispirazione sempre dalle forme elementari: Quadrato, Cerchio, Triangolo. In particolar modo nella linea d’illuminazione, abbiamo puntato a creare un nuovo concetto di light design valorizzando, tramite una fonte di luce, il perimetro delle forme così da rendere le forme stesse una lampada.

Da dove prendete l’ispirazione?
Un po’ di Bauhaus per il rigore concettuale, un pizzico di Giappone per la pulizia delle linee, una dose di innovazione per reinventare gli oggetti o crearne dei nuovi e continua ricerca prendendo ispirazione da culture diverse, luoghi, tradizioni e stili di vita.

La persona/l’avvenimento che vi ha convinto a seguire questa strada?
Diversi anni fa, una sera a Milano mentre passeggiavamo al Fuori Salone abbiamo avuto un incontro per noi “graffiante” con il big del design internazionale Karim Rashid, con il quale abbiamo parlato della nostra idea di provare ad entrare nel mondo del design. Al chi ci ha risposto (parafrasiamo, ma il senso è questo!): “Per essere un designer ci vuole studio, preparazione, ricerca, ma soprattutto bisogna avere quel qualcosa in più che ti fa essere libero di esprimere cosa hai dentro”. Ci ha colpito e ci ha incoraggiato a seguire questa strada con grinta e passione nonostante buche, salite e discese. E l’emozione non è mai venuta meno.

Chi vi piacerebbe che scegliesse una vostra creazione per la propria casa?
Un pubblico attento ai dettagli e che riconosca il valore dei nostri progetti.

Ci dite i vostri indirizzi top per lo shopping a Milano, Roma, Firenze?
Driade (Milano e Roma per eccellenza), Seletti e la Galleria di Rossana Orlandi (Milano), SelfHabitat (Firenze).