Nel mondo wedding il suo nome è un’istituzione ed Eva Presutti con il suo staff è chiamata sempre più spesso ad organizzare i matrimoni di personaggi noti del mondo della moda, dello sport e dello spettacolo.

Chi meglio di lei dunque per carpire qualche trucco con cui semplificarsi la vita in vista delle nozze?

Cominciamo da un classico: le partecipazioni.
«La cosa fondamentale da sapere è una: la partecipazione è il biglietto da visita dell’evento, quindi è importante dedicarle molta attenzione. Quello delle partecipazioni poi è un argomento codificato da una certa tradizione, che potete scegliere di seguire o meno. Altra informazione utile per i futuri sposi è quella sui tempi di consegna della partecipazione. Ci sono diverse scuole di pensiero, ma il mio consiglio è darla due mesi prima. Se però si hanno ospiti che devono venire da fuori e vanno allertati con maggiore anticipo, si può creare un save the date: una formula informale e più divertente per avvisare invitati lontani. Tornando alla partecipazione: è necessario individuare bene lo stile del matrimonio. Per prima cosa decidendo se sarà un evento formale o informale. A seconda dei casi infatti la partecipazione richiederà un diverso tipo di grafica. Anche il tipo di carta è molto importante. Ci sono migliaia di tipi di carte con grammature differenti da scegliere. Insomma, lo avrete capito. Per le partecipazioni non c’è una regola buona per tutti, a contare è l’impostazione generale che si vuole dare alle nozze.»

Tornando alle scelte, una delle più difficili è quella della location. Come regolarsi?
«Sì, la location è una delle prime cose da scegliere ed è la base da cui partire per cominciare a costruire il ricevimento di nozze. Il posto perfetto per tutti non esiste, ma doveste cercare quello giusto per voi, che si adatti alle vostre esigenze, si sposi con lo stile che vi piacerebbe adottare per la celebrazione, si armonizzi con le vostre scelte.
Andando sul pratico: la location giusta è quella non eccessivamente distante dalla chiesa nella quale verrà celebrato il rito o dallo spazio pubblico in cui l’ufficiale comunale vi sposerà. Scegliete poi un posto che contenga un numero congruo di invitati (come da vostri piani) e che si adatti alle vostre esigenze. Quindi cercate di valutare bene i servizi offerti. Se c’è per esempio possibilità di usufruire di catering interno o se ne dovrete assumere uno esterno. Quali sono gli eventuali divieti, se ci sono limiti orari che magari rischiano di non andare d’accordo con la vostra idea di party e se la logistica degli spostamenti all’interno della struttura si confà al vostro progetto.»

Altro cruccio dei futuri sposi: i tavoli degli invitati. Come uscire dall’impasse?
«Io consiglio sempre di usare un metodo infallibile e molto pratico. Munitevi di un cartellone bianco, un compasso o una coppa, un pennarello e dei post it, quelli a forma di tagliandi adesivi colorati. A questo punto disegnate, aiutandovi con il compasso, tanti cerchi sul vostro cartellone quanti sono i tavoli che avete previsto per far accomodare tutti gli ospiti. Assegnate a ogni categoria di invitati (amici, parenti, colleghi) un colore diverso e su ogni tagliando scrivete il nome dei vari ospiti e posizionate le striscioline di carta colorata intorno ai vostri cerchi. Potrete fare attacca-stacca fintanto che non sarete contenti del risultato e ripensarci quante volte vorrete. Il tabellone così realizzato sarà utile anche per tenere conto fino alla fine di tutte le conferme e le defezioni, e potrete aggiornarlo via via ogni volta che dovrete cancellare o spostare qualcuno.»

Infine: qualcosa di speciale per stupire gli ospiti al ricevimento. Su cosa puntare?
«La musica è fon-da-men-ta-le! Qualsiasi cerimonia, per quanto bella, senza il giusto sottofondo musicale rischia di perdere un po’ della sua magia. Ogni momento dovrebbe quindi essere suggellato dalla giusta musica. E poi fuochi d’artificio, fontane luminose, fontane piromusicali e chi più ne ha più ne metta! Al momento della torta prevedere un momento di spettacolo pirotecnico è la scelta più naturale. In base alla location scelta si può optare per diversi spettacoli. Anche in un posto al chiuso esiste la possibilità di usare giochi di luce. Un’alternativa altamente spettacolare, ma meno comune? Il cannone di coriandoli! Cercate una cosa più soft? Provate con l’effetto nuvola, che diffonde del fumo basso e dopo si dissolve. Oppure c’è l’alternativa dell’intrattenimento artistico: in questo caso parliamo di vere e proprie performance d’artista che si possono adattare allo stile del vostro matrimonio.
Comunque, qualunque cosa decidiate per il vostro matrimonio, la cosa fondamentale da ricordarvi è una sola: non vi dimenticate che state facendo tutto questo per celebrare voi e il vostro amore, quindi cercate di godervi il momento il più possibile!»