Azuma e Roma by Lievore Altherr per Noorth

Per la collezione 2017 di Noorth, lo studio Lievore Altherr si è ispirato a due distinte estetiche: il Giappone e Roma classica. Due mondi lontani, caratterizzati entrambi da un rigoroso vocabolario di segni e geometrie, da un’attenzione particolare per i materiali e le loro lavorazioni. Due culture per le quali il momento del bagno era ed è un rito importante, con regole precise. Rileggendo di queste tradizioni lo spirito e non la lettera, e dunque evitando stereotipati esotismi e oleografiche citazioni, i due designer hanno disegnato linee dal carattere e dalla personalità che sorprendono e incuriosiscono per la coerenza e il vigore del progetto. Azuma Cuore della proposta ispirata al confortevole mondo del bagno nipponico sono i lavabi, da appoggio e free-standing e la vasca, realizzati in Milltek, un materiale bianco quasi “astratto”; per ammorbidirlo e scaldarlo alla vista e al tatto lo studio Lievore Altherr ha lavorato sulle forme: così, come una goccia d’acqua che cade, le linee della vasca e dei lavabi dalla circolarità della parte superiore si allargano al quadrato delle basi. Per sottolineare l’idea di comfort il legno è ampiamente presente. Ispirati ai larghi ciotoli di fiume sono stati creati per esempio i piani lignei di differenti misure posizionati sul bordo della vasca con funzione di appoggio. Sempre di legno è una serie di paraventi a listelli in legno o a specchio così da inventare giochi di trasparenze e riflessi per modificare a piacere l’architettura dell’ambiente. Studiati in diverse tipologie – da parete, free standing o quali sedute dagli alti schienali – gli appendiabiti rimandano alle antiche sedie dei dignitari orientali, in un riuscito insieme di stile, scenografia e funzione. Completano la collezione una serie di sgabelli di legno, essenziali volumi che riprendono anche il gioco di linee dei lavabi e della vasca. Roma Lo studio Lievore Altherr ha in questo caso guardato alla tradizione mediterranea. Protagonista è dunque la pietra e il rimando alle architetture romane, ai grandiosi complessi termali che ovunque segnano l’Europa. Come per i giapponesi anche per i
romani il bagno era un rituale, un momento di sosta e serenità. Su questa convivenza di ispirazioni – la grandiosità dei luoghi e l’intimo piacere dell’abluzione – sono stati ideati un lavabo verticale tondo e una vasca, entrambi monoliti. La nobiltà dei materiali è qui interpretata lasciando libera voce alle pietre e ai marmi, lasciati naturali e variamente accostati fra loro per creare un gioco tra le diverse venature e i trattamenti delle superfici. Anche per la collezione Roma sono state pensate delle specchiere singole o in coppia così da formare un paravento con differenti altezze; l’anta più piccola è dotata di illuminazione. Degli essenziali porta asciugamani di metallo completano la collezione.

 

 

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