Fiam celebra i 30 anni della poltrona Ghost con una versione Mini

Ghost significa ombra, traccia, parvenza, spirito, anima. Solo il vetro è in grado di trasformare questo concetto astratto in oggetto fisico, e furono l’architetto Cini Boeri e il suo collaboratore Tomu Katayanagi a cogliere e vincere la sfida di dare al vetro la forma di poltrona, contenitore di corpi umani. Fiam, da sempre attenta al valore estetico e poetico degli oggetti creati, celebra intuizione e genialità festeggiando il trentesimo anniversario della poltrona, presentata per la prima volta al Salone del Mobile di Milano nel 1987 e premiata come prodotto più innovativo. Con un’iniziativa che vuole essere narrazione dell’incredibile storia di Ghost, dell’eccellenza che rappresenta e dell’impegno culturale e sociale dell’azienda, i designer che collaborano con Fiam sono stati chiamati a partecipare ciascuno alla realizzazione di due Ghost in versione Mini da reinterpretare e decorare a mano con vernici dai colori scelti da Cini Boeri. Un progetto che rappresenta molto più di un 30esimo anniversario perché rispecchia i valori e l’attenzione che Fiam nutre nei confronti del territorio: delle due Mini Ghost decorate da ogni designer una sarà infatti messa all’asta in un evento di charity organizzato dall’azienda e il ricavato verrà destinato a iniziative a sostegno delle popolazioni terremotate del Centro Italia. Ghost, prodotto immortale entrato nell’immaginario collettivo, mostra ancora una volta la sua attualità, divenendo fulcro della celebrazione del bello e del genio creativo. Le Mini Ghost decorate in esclusiva per il progetto, realizzato con la collaborazione di importanti aziende quali AGC Glass Europe, Biesse Group, Fiandre e Oece, saranno presentate al nuovo stand di Fiam, al Padiglione 5, Stand B11, durante il Salone del Mobile.