L.a L.a Tex debutta con la collezione p/e 2018 ispirata allo stile Western Rock

La società CIT, di proprietà della famiglia Gavazzeni a cui fa già capo Bagutta, lancia il nuovo brand donna L.A L.A TEX insieme all’imprenditore Alessandro Squarzi, con il quale prosegue il già affermato sodalizio, iniziato a Gennaio 2017 con l’arrivo di Mario Stefano Maran, direttore generale dell’azienda. Un progetto che vede la direzione artistica di Federico Brighi, un talento emergente riconosciuto per la sua abilità tecnica, la sua esperienza e la conoscenza approfondita del mondo della moda, che conferma l’impegno del gruppo nel sostenere le nuove leve della creatività. Il nome L.A L.A TEX è stato scelto per il carattere fortemente evocativo e difficilmente equivocabile. Infatti, è stato proprio un viaggio nella città degli angeli e la passione innata per la camicia texana che hanno ispirato la prima collezione P/E 2018. L’atmosfera da western rock californiano rimane come motivo ricorrente. Un forte legame con Los Angeles, culla delle nuove mode e tendenze ma che è anche la stessa del festival Coachella, degli autentici mercatini vintage nella vicina Pasadena e degli eventi glamour legati al cinema e all’arte. L’estetica di L.A L.A TEX rilegge tutto questo mondo e lo reinterpreta in un’ottica tutta propria: è ribelle, sensuale ed elegante allo stesso tempo, dimostrando che questo stile può essere rivisitato in chiave moderna e cosmopolita ponendosi come un vero e proprio state of mind. Lo stile di vita “chill”, come si suol dire, ma allo stesso tempo glamour è stato un elemento chiave nella scelta dei materiali e delle silhouette.
La classica camicia texana è il theme da cui si sviluppa l’intera collezione e che ispira ogni singolo capo, dalla stessa camicia reinterpretata, alle bluse e ai maxi dress. Come una colonna sonora dal sapore rock che ritrae cowgirls moderne, femministe femminili e sexy dalle linee precise e dal fit perfetto.
Le camicie sono in seta crêpe de Chine, cotone o denim leggerissimo e sono arricchite da fiocchi couture, in stile western, profili piping in seta, carré con leggera punta sul davanti e sul retro, taschini con patta e bottoni a pressione in madreperla.
Gli abiti chemisier, anch’essi in seta o crêpe de Chine, sono lunghi e stretti in vita dalle cinture o incorniciati dalle frange fluttuanti, e si muovono come soffiati dal vento.