L’anima pop di Alessi alla decima edizione del Triennale Design Museum

 
L’anima pop di Alessi alla decima edizione del Triennale Design Museum

Risale agli inizi degli anni ’90 la ricerca di Alessi verso chiavi espressive legate al gioco, alla memoria e al coinvolgimento emotivo, per introdurre in catalogo prodotti ispirati da codici affettivi ed emozionali. Una pratica che ha portato al lancio nel 1993 della memorabile collezione F.F.F. Family Follows Fiction e aperto l’azienda a sperimentazioni di nuovi linguaggi e materiali. Una  serie cha ha segnato l’esordio di alcuni oggetti successivamente riconosciuti quali icone del filone ludico: la Saliera “Lilliput” e lo Scopino da bagno “Merdolino” disegnati da Stefano Giovannoni, l’Accendigas “Firebird” e la Zuccheriera “Gino Zucchino” di Guido Venturini. La decima edizione del Triennale Design Museum, che ha preso il via lo scorso  aprilecon il titolo “Giro Giro Tondo. Design for Children”, analizza le realizzazioni dedicate al mondo dei bambini e dell’infanzia, dal design all’architettura, dai giochi alle immagini, dagli spazi agli oggetti. Nell’Ouverture curata da Stefano Giovannoni con Tian Jin sul tema del design ludico non mancheranno di stupire i visitatori le riproduzioni in formato gigante del Portauovo “Cico”, dello Scopino da bagno “Merdolino” e dell’Imbuto “Pino”. Oggetti di impronta giocosa con una vena dissacrante, riferiti ad un codice materno e un codice bambino, definiti da Alberto Alessi “contenitori di emozioni, capaci di stimolare l’immaginazione”. All’interno del percorso espositivo trovano spazio i contributi di altri autori che nel corso degli anni hanno collaborato con Alessi e aggiunto nuove raffigurazioni: il Set “AlessiBambino” di CSA – Lorenza Bozzoli – Massimo Giacon, la Statuina “Pinocchino” di LPWK – Marcello Jori, il Cavatappi “Alessandro M. – Pinocchio” di Alessandro Mendini, il Dosatore per sapone liquido “Mr. Cold” di CSA – Massimo Giacon. Progetti che trasmettono segnali in grado di entrare in relazione diretta con i nostri codici affettivi, generando reazioni spontanee.