All’Ara Pacis va in scena l’archeoshow sulle tracce di Augusto

 
All’Ara Pacis va in scena l’archeoshow sulle tracce di Augusto

Immersiva e multisensoriale, coinvolgente e dinamica grazie all’integrazione tra computer grafica, realtà virtuale e aumentata così appare l’Ara Pacis grazie all’innovativo archeoshow “L’Ara com’era” cui si potrà assistere tutte le sere fino al prossimo 31 ottobre. Tra storia e tecnologia l’Ara Com’era, punta alla valorizzazione in realtà aumentata e virtuale del patrimonio culturale di Roma Capitale offrendo uno sguardo privilegiato su uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero. Si viene così catapultati indietro nel tempo godendo di una visione a 360° sull’altare, per poi planare sul Campo Marzio e assistere al sacrificio, compiuto da veri attori, rimanendo sempre al centro della scena; mentre l’interpretazione dei personaggi è affidata alle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia. Indossando i visori Samsung Gear VR, lo spettatore è accolto dalle riprese a 360° dell’Ara Pacis di oggi per poi ritrovarsi avvolto in uno spazio bianco in cui individua il monumento nella sua colorazione originale e Augusto, guida speciale in questo viaggio alla scoperta del Campo Marzio. Dopo aver ascoltato la spiegazione dei vari monumenti può ammirare, attraverso una ricostruzione in 3D, lo stesso Campo Marzio dall’alto per poi ritrovarsi immerso nell’area comprendente il Pantheon, i Saepta Julia, il Mausoleo di Augusto e l’Acquedotto, visibili in tutta la loro magnificenza. Dopo questo volo emozionale il visitatore è accompagnato da Augusto davanti all’Ara Pacis colorata per assistere al rituale del sacrificio realizzato in 3D, computer grafica e con il coinvolgimento di veri attori.

Silvia Cutuli

 

Roma, Museo dell’Ara Pacis,
Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli)
www.arapacis.it
#ARAcomera