“Il Rame e la casa” 6a edizione del concorso internazionale di design dedicato al rame

 
“Il Rame e la casa”  6a edizione del concorso internazionale di design dedicato al rame

L’Istituto Europeo del Rame, ha presentato i risultati della VI edizione del concorso internazionale “Il Rame e la Casa”. La competizione, nata nel 2007, si pone l’obiettivo di incentivare designer e studenti a sperimentare nuove applicazioni estetiche e funzionali del rame e delle sue leghe. Il concorso si rivolge a professionisti under 40 o a studenti iscritti a corsi di design e architettura. Per l’edizione 2016 i progetti sono stati valutati da una qualificata giuria composta dai designer Philippe Bestenheider, Diego Grandi e Marco Romanelli.Ma, per la prima volta in questa edizione, viene proposta un’importante novità.  È stata infatti istituita una speciale sezione del concorso, curata da Marco Romanelli, per la quale sono stati selezionati sette tra i più interessanti designer o studi di design italiani, Giorgio Bonaguro, Carlo Contin, Lorenzo Damiani, Giulio Iacchetti, Paolo Lucidi e Luca Pevere di LucidiPevere Design Studio, Gabriele Pardi e Laura Fiaschi di Gumdesign e Donata Paruccini, che hanno progettato, sulla base del brief concorsuale, un oggetto inedito in rame. I sette pezzi dimostrano l’incredibile capacità del rame e delle sue leghe di adattarsi alle scelte estetiche dei singoli designer, arrivando a rappresentare un range completo delle più attuali tendenze del mondo del progetto. Tra le creazioni la “Moscow mug”, tazza per cocktail realizzata da Giulio Iacchetti:

 

GIULIO IACCHETTI
“Moscow mug”, tazza per cocktail
Realizzata al tornio manuale in rame lucido, con manico sagomato a mano da tondino e poi saldato, misura cm 8,5 cm di altezza e cm 8,5 di diametro massimo
(realizzazione del prototipo Silver Tre srl, Milano).
Inventato nel 1941 da John G. Martin, Moscow Mule è un cocktail tuttora servito esclusivamente in tazze di rame. Questa constatazione ha messo Giulio Iacchetti di fronte ad un arduo compito: rendere riconoscibile un oggetto pur rispettando pienamente una tradizione e una tipologia consolidate. Correttamente Iacchetti risponde affidandosi alla definizione del dettaglio: è il manico a costruire l’identità e l’unicità del progetto. Pur essendo questo mug destinato ad accogliere un cocktail sofisticato, Giulio recupera la valenza, e la forza, di certi antichi boccali in peltro, contando poi sulla cromia del rame per addomesticare il risultato finale