Alla Triennale di Milano: Atlas di Marco Petrus

Trenta dipinti sulle possibili geografie architettoniche della “città ideale” esposti in quello che è considerato il tempio dell’architettura, la Triennale di Milano. E’ il concept della bella e intrigante mostra “Atlas” di Marco Petrus che fino al 2 giugno ripercorre un ideale Atlante geografico, tipologie, particolarità, scorci, simbologie e caratteristiche dello spazio urbano.

Un’indagine geografico-simbolica attraverso le diverse città del mondo, che forma un “atlante urbano” immateriale e idealmente diffuso, quasi una moderna Enciclopédie métropolitaine. Insieme alle grandi metropoli del mondo, spiccano soprattutto le immagini di Milano, a cui l’artista è legato particolarmente, visto che è la città in cui abita e da dove è partito il suo percorso artistico. Proprio grazie all’architettura milanese modernista degli anni ’30, Petrus ha trovato la soluzione per costruire, quadro dopo quadro, il suo linguaggio: una poetica della modernità in chiave contemporanea. Analizzando e scomponendo le architetture cittadine, Petrus crea una fortissima stilizzazione di elementi che tende a volte, nell’estrema ricerca di sintesi di linee e toni cromatici (tra cieli piatti e volutamente monocromi che incombono su una realtà depurata dal caos quotidiano), a sfiorare l’astrazione.

Col tempo, il suo lavoro si è sempre più schematizzato dal punto di vista compositivo, sottraendo man mano elementi realistici o narrativi, in favore di una sempre maggiore geometria compositiva e strutturale. La mostra, organizzata da Italiana in collaborazione con la Fondazione Triennale di Milano, è corredata da un catalogo, edito da Johan & Levi, con testi di Michele Bonuomo e Federico Bucci.

F.D.S.

Triennale

viale Alemagna 6 – Milano
Tel. (+39) 02.72434208

 

 

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